| SEMINARIO 9 MARZO 2011 |
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Il giorno 9 marzo 2011 nell’isola di Pellestrina a Venezia, nell’area di cantiere dell’impresa Grandi Lavori Fincosit impegnata nell’opera del MOSE, si è tenuto un seminario dal titolo “la durabilità delle strutture in c.a.”
L’incontro voluto e promosso dalla società Tiso Alfredo & Figli, nell’ambito del Progetto Concrete, è stato l’occasione per un’attenta analisi e discussione sulle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14.01.2008).
Gli interventi dei seminaristi, in particolare l’intensa e copiosa relazione dell’Ing. Gianluca Pagazzi, preceduta da un saluto ai partecipanti da parte del Commissario governativo dott. Vincenzo Spaziante, che ha ripercorso passo passo le tappe, dal dopo terremoto del Molise, che hanno portato faticosamente alla nascita del nuovo Testo Unico delle norme in materia edilizia, hanno stimolato in me una riflessione sul significato del nostro lavoro.
Ho colto nei partecipanti al seminario, una piena condivisione sulla funzione sociale della nostra professione: ritengo che tutti noi, quando progettiamo, costruiamo, dirigiamo e controlliamo o, come la mia azienda, produciamo beni e servizi, siamo quotidianamente impegnati a realizzare opere che durino nel tempo e che, nel tempo, mantengano inalterate le proprie qualità.
Ho percepito l’aspirazione di tutti a consegnare alle generazioni future opere fatte con la piena consapevolezza di aver lavorato con il cuore e l’anima, prima ancora che con diligenza, rispetto delle norme, gusto estetico e cura dell’ambiente.
Promuovere la cultura del fare, di costruire opere sicure, utili e, per quanto possibile, belle non è un esercizio di pura retorica ma un fatto compiuto che ci preserva dall’inaridimento personale e sociale, perché mai dobbiamo perdere di vista il contesto più ampio, più ricco di implicazioni e conseguenze, all’interno del quale ciascuno di noi si muove e opera.
Questo impegno assume, se vogliamo, un particolare significato a Venezia, città che non a caso ha ospitato questo seminario, dove concetti come tempo, durata, bellezza, salvaguardia del patrimonio artistico ed architettonico sono nella coscienza di tutti.
Queste in estrema sintesi le ragioni che mi hanno portata a conoscere e ad appassionarmi al Progetto Concrete, voluto dall’Atecap e patrocinato dal consiglio superiore dei lavori pubblici: diffondere la conoscenza delle norme a tutti i livelli e in tutte le direzioni farà di noi, operatori del settore, persone più qualificate e degni interlocutori per apportare continue migliorie a tutto il sistema.
Un cordiale saluto
Marianna Tiso
PROGRAMMA:
Ore 9.00-13.00 · Norme Tecniche per le Costruzioni (Analisi e commenti sul D.M. 14.01.2008). · Il degrado delle strutture in calcestruzzo: Analisi e commento delle varie fasi della filiera delle costruzioni che attengono alla determinazione della durabilità dal progetto alla realizzazione: Norme UNI EN 206-1 e UNI 11104, definizione delle classi di esposizione, calcolo del copriferro, dettagli costruttivi. · Analisi delle Voci di capitolato relative alle prescrizioni delle opere in C.A.. Relatore: Dott. Ing. Gianluca Pagazzi – Area Manager Progetto Concrete. · Marcatura CE dei prodotti da costruzione: Obblighi e responsabilità del Progettista, Direttore Lavori, Impresa e Collaudatore. Relatori: Dott. Ing. Franca Zerilli del CTS ASSOBETON Sezione TUBI. Ore 14.00 – 18.00 · Acciaio per calcestruzzo: B450C: caratteristiche; Prescrizioni aggiuntive SISMIC; Lettura del marchio; Riconoscimento dell’acciaio B450C rispetto al B450A; Differenza tra un laminato a caldo e/o trafilato a freddo; Le prove in cantiere; Centro di trasformazione. Relatore: A cura del CTS SISMIC. Posa in opera e controlli in cantiere: Riunione preparatoria; Analisi elaborati esecutivi; Controllo copriferro; Pulizia zone casserate; Certificazione del processo; Controllo del documento di trasporto (Bolla); Controllo della lavorabilità: Slump, Spandimento, Walz, Vebè; Altezza di getto; Tempo massimo di getto; Compattazione; Maturazione; Prelievi e prove CLS: Controllo di Tipo A, Tipo B; confezionamento e conservazione provini. Relatore Dott. Ing. Gianluca Pagazzi – Area Manager Progetto Concrete. |






